• Project Strength
  • Project Nutrition

Allenamento dopo infortunio

Tecniche per ottimizzare la Performance, il Recupero, la Mobilità articolare, Prevenire gli infortuni
luis73
Messaggi: 31
Iscritto il: 09/11/2016, 17:50

Allenamento dopo infortunio

Messaggioda luis73 14/12/2016, 22:55

Mi scuso se tutti i miei post sembrano più' project hospitalis che project invictus.
A seguito di una incrinatura del bacino ma soprattutto di una probabile (non posso fare una risonanza a causa di una protesi all'anca) forte infiammazione a livello del pube (una pubalgia moltiplicata per 10) sto seguendo una riabilitazione fatta di allungamenti, isometrie ed esercizi in piscina seguito da un ottimo fisioterapista.
La parte superiore del corpo non e' di competenza del fisioterapista e soprattutto non e' un PT quindi mi ha lasciato facoltà' di tenere vivo il tono muscolare come meglio mi aggrada.
L'impossibilita' di deambulare senza aiuti e il fatto che quasi tutti gli esercizi pesanti coinvolgano anche il retto addominale e i muscoli dell'interno coscia mi rende impossibile fare un allenamento convenzionale per adesso.
Non ho idea a questo punto di come strutturare serie/ripetizioni con pesi bassi per avere un effetto seppur minimo sulla trofia muscolare e sulla forza.
Per meglio spiegare: riesco a fare esercizi per il dorso, braccia, petto e spalle di tipo tradizionale ma se il peso e' eccessivo coinvolgo inevitabilmente la parte dolorante della gamba e devo fermarmi.
Senza quindi entrare nel dettagli del singolo esercizio che tipo di serie/ ripetizioni potrei eseguire per avere qualche effetto? Piramidali, 10 per 10 o qualunque altra strana e inusuale formula sarebbe gradita purché' mi permetta di avere un qualche stimolo alla parte superiore del corpo.
Premetto che in 12 anni di allenamento non ho mai fatto mesocicli a pesi bassi ed alte ripetizioni e quindi ignoro completamente ogni possibile teoria del caso.
Grazie a chi mi aiuterà'.
Avatar utente
Claudio Zanella
Messaggi: 507
Iscritto il: 05/10/2016, 9:42

Re: Allenamento dopo infortunio

Messaggioda Claudio Zanella 15/12/2016, 6:27

Ciao Luis, il core ha una funzione stabilizzatrice anche quando non deve agire contro gravità (ad esempio in posizione supina) soprattutto nei movimenti di tipo impulsivo, per questo si dice che una buona stabilità della spalla (ad esempio nei lanciatori) origina da un buon controllo del core.
Un "trucco" potrebbe essere quello di ridurre notevolmente le velocità esecutive, senza necessariamente ricorrere ad altissimi range di ripetizioni

Inviato dal mio LG-H850 utilizzando Tapatalk
Medico Chirurgo
Specializzazione Medicina Fisica Riabilitativa
Scuola di Medicina Manuale secondo Maigne
Powerlifter
luis73
Messaggi: 31
Iscritto il: 09/11/2016, 17:50

Re: Allenamento dopo infortunio

Messaggioda luis73 16/12/2016, 9:18

Grazie mille Claudio, come sempre puntuale e disponibile.
Provato ieri e oggi ed effettivamente anche se ora mi sembra scontato non ci avevo proprio pensato ed avevo provato con esecuzione di default come da abitudine.
Rallentare i movimenti mi ha permesso di usare carichi non irrisori. Devo dire che avere questo dolore all'interno coscia mi obbliga a movimenti molto precisi e mi elimina ogni tipo di cheating. Ho sentito molto il workout con grande piacere.
Ovviamente non potere in alcun modo "aiutarmi" con il core (almeno in certi movimenti) porta il muscolo a stancarsi presto e ho aggiunto arbitrariamente un esercizio di pompaggio con molte ripetizioni in chiusura di ogni gruppo muscolare e sono arrivato davvero esausto.
A tutto aggiungo una quarantina di minuti in piscina e arrivo cotto!
Non pretendo certo di avere miglioramenti o ipertrofia in questa fase ma se almeno preservo il tono muscolare gia' lo considero un grande risultato.
Grazie ancora!!!

Torna a “Warm-up, Mobility, Recovery”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite